08 Sep 2016

L’armonia corre sul filo. Intervista a Emilio Cavallini

Harmony Runs on a Thread: an interview with Emilio Cavallini

di Petra Cason

Incontrastato “signore delle calze” della moda internazionale, ha affiancato l’ininterrotta produzione industriale alla realizzazione di un cospicuo numero di opere innovative, dove la cifra stilistica mutuava elementi e suggestioni dal mondo della moda, della matematica, dell’architettura. Lui è Emilio Cavallini e noi l’abbiamo intervistato.L’accessorio che Emilio Cavallini (San Miniato, 1945) ha innalzato a indumento da quando la minigonna “rivelò” le gambe delle donne, affiancando una caleidoscopica Mary Quant nella Londra degli Anni Settanta, e in seguito dando vita a prestigiose collaborazioni con le maggiori griffe di moda (Dior, Celine, Balenciaga, Alexander McQueen e Gucci) è diventato quasi da subito il supporto e il medium attraverso il quale Cavallini ha portato avanti un’instancabile ricerca artistica. Harmony Runs On A Thread è il titolo della nuova personale dell’artista, ospitata a New York, a partire dall’8 settembre, presso la GR Gallery: un cospicuo nucleo di opere realizzate tra gli Anni Ottanta e i primi Duemila, attraversando stili e linguaggi differenti, affrontati dall’artista in un importante arco temporale. Lo spazio espositivo newyorkese, fondato dal critico Giovanni Granzotto, curatore dell’esposizione insieme ad Alberto Pasini, è dedicato all’Arte Cinetica, Op e Programmata, e in questo contesto storico, nel cuore dell’East Village, la personale di Cavallini si colloca perfettamente.

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2018 ® GR gallery